L'esperienza del MARWT 2015

Allenamento e partita con i Leoni di Treviso

E' stata una bella avventura! Siamo partiti da Settimo in una mattinata soleggiata e ci siamo diretti verso Treviso.
All'arrivo ci hanno accolto Massimiliano Tagliavini e la sua famiglia, è grazie a lui che siamo riusciti ad organizzare questo allenamento-partitella. Qualche settimana fa ha incontrato Antonio Pavanello, il direttore sportivo e lo staff, ha raccontato la nostra esperienza al Mondiale e ha proposto questo incontro a cui tutti i giocatori hanno aderito con entusiasmo. C'era anche Martino Corazza che, a sorpresa, ci ha raggiunto da Bradford.
Nella nebbia che avvolgeva La Ghirada spiccava il verde delle maglie dei Leoni, il primo impatto è stato con l'allenamento del pacchetto di mischia, qualche sguardo preoccupato da parte dei nostri giocatori ma anche moltissimi sorrisi da parte dei giocatori della Benetton che, infortunati o usciti dalla palestra, stavano osservando a bordo campo i loro compagni.
Ci siamo cambiati ed abbiamo fatto un allenamento con loro, bella emozione per tutti, grazie ad Umberto Casellato che ha provato alcuni fondamentali di gioco con noi.
Le foto che hanno catturato le nostre espressioni dimostrano l'impegno ed il divertimento di tutti.
Durante il terzo tempo a bere e magnare come ci ha invitato a fare Umberto, abbiamo anche fatto quattro chiacchiere con Ludovico Nitoglia, raccontando la nostra storia, come siamo partiti e come siamo arrivati fino a lì.
Grazie ai fotografi Mattia, Max e Marilena ecco qualche immagine che racconta la trasferta veneta.
























Allenamento e partita di rugby inclusivo con il Benetton Rugby Treviso

 
Il 10 novembre andremo a giocare a Treviso: i Leoni della Benetton ci hanno sfidato (e nello stesso momento, da uomini dal cuore grande come le loro mani, si sono sfidati) e noi ci infileremo in questa avventura... come una vera squadra di rugby inclusivo. Noi che tre mesi fa solcavamo i campi al primo mondiale di rugby mixed ability (Bradford), con il nostro gruppo cominciamo a sentire che forse stiamo costruendo qualcosa , con lo spirito del rugby che abbiamo saputo riconoscere e vestire durante e dopo l'esperienza inglese. La società trevigiana ci ha dedicato un ascolto attento (anche grazie alla preziosa trama di Massimiliano Tagliavini) e ha mosso la sua organizzazione, noi abbiamo accomodato meglio che possiamo le tante storie di vita e gli impegni di ciascuno, e ora ci rimane “solo” il gioco. Non potremo che imparare da questi grandi campioni dello sport, e a quanto pare, dell'inclusione.