Un articolo di Simone Battaggia sulla Gazzetta dello Sport

Rugby, Normodotati e non, tutti nella stessa mischia: il miracolo del rugby integrato
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Ad agosto in Inghilterra si è svolto il primo Mondiale di Mixed ability rugby: disabili mentali e relazionali e facilitatori nella stessa squadra, con placcaggi e senza categorie protette. C'era anche l'Italia, si è piazzata terza: Una lezione di vita per tutti. E alla fine i veri facilitatori erano quelli...

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Un ringraziamento e un augurio di cuore alla Nazionale maggiore


Raggiunti dall'invio delle mail di Massimiliano Tagliavini (Villorba Rugby) che sostiene Imas e il Chivasso Rugby da tempo, del Direttore Imas Martino Corazza e del Presidente del Chivasso rugby Enrico Colzani, la nazionale italiana di rugby ha appoggiato convintamente il progetto dei Mondiali di Mixed Ability: in un primo momento con Valerio Bernabò, Francesco Minto e Edoardo Ugo Gori.
Poi con tutti i ragazzi che erano presenti al ritiro della nazionale a Bormio (Sondrio), dove erano presenti Alessandro Zanni, Michele Campagnaro, Tommaso Allan, Lorenzo Cittadini, Leonardo Sarto, Carlo Canna, Angelo Esposito, Andrea De Marchi, Paul Derbyshire, Tommaso Benvenuti, Marcello Violi, Samuela Newa Vunisa, Luke McLean. A inizio agosto durante la giornata benefica “Una meta per Gianca” a Jesolo, con Manuel Dallan, Marco Fuser, Enrico Bacchin, Marco Lazzaroni, Matteo Muccignat, Alberto Lucchese, Umberto Casellato, Massimo Camerin, Michele Rizzo, Alberto Sgarbi, Matteo Zanusso, Mauro Bergamasco; e infine durante i mondiali di rugby mixed ability di Bradford con la telefonata di auguri e vicinanza di Valerio Bernabò insieme a Ugo Gori, e successivamente quella di Francesco Minto. Il pomeriggio della qualificazione alla semifinale contro i Bumbles, è stato sorprendente vedere i post di Girardini, capitan Parisse e Martin Castrogiovanni


Rassegna stampa sui Mondiali di Bradford








Mixed Ability: l'Italia sale sul podio mondiale

Un podio prestigioso, un terzo posto che vale tantissimo per i ragazzi del Chivasso Rugby Onlus, del Settimo Torino Rugby, del Cremona, del Rivoli e del Villorba, cioè gli azzurri che hanno rappresentato l'Italia nel primo torneo mondiale di rugby dove in campo scendono anche - e soprattutto - giocatori con disabilità fisiche e mentali.
Gli azzurri hanno iniziato benissimo nella fase a gironi, dove prima è arrivato il pareggio per 12-12 contro i forti gallesi del Llnelli Warriors e, poi, la vittoria contro i francesi del Pas-de-Calais. Primo posto nel girone e semifinale disputata contro i padroni di casa, i Bumble Bees. Azzurri che sono usciti sconfitti di misura 14-12 e, infine, la finale per il terzo posto contro il Clara D’Auvergne. Finale finita 7-7, con una meta annullata agli azzurri, e terzo posto ex-aequo per le due squadre.
Una prima edizione, quella della Coppa del Mondo di Mixed Ability Rugby, che ha avuto un grande successo, con oltre 400 atleti partecipanti e che ha avuto un particolare successo per la compagine italiana, che ha saputo chiudere la manifestazione davanti a realtà ben più consolidate e quotate come quelle gallesi e scozzesi.