Buone notizie

Evidentemente, ad altre latitudini, il rugby "mixed abilities", inteso in un'ottica non solo sportivo-ricreativa ma di vera e propria integrazione sociale non è un'idea così campata per aria.
Anzi.
Attenzione, curiosità, sostegno delle Istituzioni locali e delle organizazioni di volontariato, pieno appoggio dalle prime squadre e dai club di affiliazione, addirittura - è il caso di dirlo - dalla RFU, ovvero l'equivalente della FIR, la federazione nazionale inglese del Rugby Union.
Se n'è accorto anche Rugby World Magazine, una delle pubblicazioni più lette e apprezzate del mondo ovale, la quale dedica niente meno che quattro pagine alla realtà dei Bumble Bee Barbarians, team di rugby integrato dello Yorkshire (unico in Inghilterra).
Un giornalista ha preso ed è andato a vedere che combinano lassù.
Anche voi potete scoprirlo qui, e farvi un'idea da soli.
E capire perché noi pensiamo che sia giusto andare avanti su questa strada.


Grazie a Mark Goodwin per il suo lavoro e per la segnalazione.


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