Appuntamento a Decathlon!!


Sabato 21 aprile, dalle 15.30 in poi, il nuovo punto Decathlon di Settimo Torinese che si trova presso il Settimo Cielo Retail Park, ospiterà il Chivasso Rugby Onlus e i suoi ragazzi!
Durante il pomeriggio cercheremo di far conoscere meglio le nostre attività, legate soprattutto al rugby educativo e al rugby integrato, coinvolgendo ragazzi e famiglie, clienti e visitatori, in una serie di giochi e di esibizioni.
Vista l'importanza dell'appuntamento e l'occasione, sarebbe bello se tutti ci dessero una mano accorrendo numerosi!
Anche i ragazzi della squadra Seniores dell'Isana Rugby saranno di grandissimo aiuto!
Ringraziamo il punto Decathlon di Settimo per l'interesse dimostrato verso le nostre iniziative e... fate passare la voce!

CROn

Situazione allenamenti

Desideriamo informare giocatori e famiglie che fino a dopo Pasqua gli allenamenti manterranno cadenza settimanale, il martedì, dalle 18.00 alle 19.30.
Passate le festività pasquali, cercheremo di organizzare qualche partita amichevole per permettere a tutti di confrontarsi con altri ragazzi che condividono con noi la voglia di giocare a rugby!
Vi faremo sapere le date per tempo (ma è probabile si tratterà di un sabato pomeriggio o di una domenica mattina).

CROn

“Noi disabili, cittadini invisibili”

Il logo del Blog InVisibili

Blog InVisibili e Corriere della Sera

Con soddisfazione ed apprezzamento la Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap segnala il rilievo offerto il 17 febbraio dal Corriere della Sera ai temi di maggiore gravità che riguardano milioni di persone con disabilità. Finalmente non si chiacchiera di “falsi invalidi”, ma di problemi reali.

L’articolo di Gian Antonio Stella, una delle più apprezzate firme del giornalismo italiano, Noi disabili, cittadini invisibili è ben evidenziato in prima pagina e ripreso in un’intera pagina interna. Vi riporta alcune delle più significative lettere, fra le tante giunte in redazione, di persone con disabilità e dei loro familiari, disegnando un quadro drammaticamente realistico.

Ampio spazio è dedicato, di spalla, ad un intervento di Pietro Barbieri, presidente FISH, che si conclude con una frase che potrebbe essere la sintesi più adatta in queste giornate di fermento:

Troppo diffusamente in questi giorni si ipotizza di considerare le pensioni agli invalidi e gli assegni sociali come se fossero un reddito, al pari delle rendite finanziarie: tassare l’assistenza.

Troppo spesso, più soffusamente, si diffonde il convincimento, anche da parte di insospettabili, che bisogna stringere sull’indennità di accompagnamento (490 euro al mese): oltre a non essere in grado di svolgere gli atti quotidiani della vita, bisognerà dimostrare pure di essere indigenti e che la propria famiglia sia alla miseria.

Scenari tutt’altro che rassicuranti per quella che è un’emergenza nazionale a cui il movimento delle persone con disabilità tenterà in tutti i modi di opporsi, ben sapendo che è in gioco il futuro, l’inclusione o la reclusione, la miseria o la dignitosa sopravvivenza.

La ‘disabilità’ non è una lobby: è una condizione che attraversa in orizzontale, in verticale, e pure in diagonale, la nostra collettività. Che non ha bisogno di carità, pietà, elemosina e forse nemmanco di solidarietà, ma di diritti certi e opportunità al pari degli altri.