Allenamenti annullati



AGGIORNIAMO:
anche l'allenamento di giovedì 2 febbraio salta.
Come potete vedere dalla foto di Andrea Santià, a centrocampo ci sono 20 cm di neve.
Seguite il sito per gli aggiornamenti.

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A causa della forte nevicata, l'allenamento di domani martedì 31 gennaio è ANNULLATO!
Vediamo come va il meteo per giovedì.

Educazione e famiglia: un patto saltato

Desideriamo segnalarvi un interessante articolo di Marco Rossi Doria apparso sulle pagine culturali de l'Unità il 7 settembre 2010, e che pone interrogativi fondamentali anche per chi - come noi - cerca di operare ogni giorno a cavallo tra educazione e sport.

Scuola e famiglia, il patto saltato. La vera riforma è ripartire da qui
"Il tema della scuola è il tema decisivo per chi vuole costruire un'alternativa in questo Paese. Perché ci interroga - tutti - su cosa vogliamo per le future generazioni. Riguarda certamente cosa e soprattutto come si apprende oggi. Che è cosa diversa da ieri e diversa da quel che c'è. Dobbiamo e possiamo proporre una riflessione su questo. Ma ancor prima c'è un altro tema. Che chiama al dibattito. Sono cambiati per sempre i fondamenti sui quali si è a lungo basata la scuola. Infatti è saltato il patto implicito tra scuola e famiglia. Manca, più in generale, il patto tra adulti. Che sta alla base del rivolgersi alle nuove generazioni con vero rispetto e autorevolezza. I docenti di oggi non possono più dare per scontato l'accordo con i genitori dei propri alunni com'è stato per decenni. Né possono farlo gli allenatori sportivi, i capi scout, gli animatori delle parrocchie, ecc."

Leggi l'articolo qui.

Mafie e Gioco d'Azzardo 18/01/2012

Riceviamo questo invito e volentieri lo giriamo a tutti voi.
L'associazione LIBERA organizza a Saluggia, mercoledì 18 gennaio 2012 alle ore 21 presso l'oratorio, un incontro sul gioco d'azzardo, e su come le mafie si siano inserite nella sua gestione in Italia, in Piemonte e nella Provincia di Vercelli. Interverranno Federica Di Lascio e Paola Tacconi di LIBERA Piemonte.

Lettera aperta

Chivasso, 10 gennaio 2012


All’attenzione dei giocatori e delle loro famiglie,

all’attenzione di tutti i soggetti sostenitori e delle Istituzioni interessate


Un saluto a tutti,

con questa lettera aperta il Direttivo sente la necessità di condividere con voi le riflessioni che riguardano gli avvenimenti che hanno caratterizzato e stanno ancora caratterizzando la stagione in corso, riflessioni maturate nell’arco degli ultimi tre mesi e che adesso, inevitabilmente, assumono una forma compiuta.

Come ricorderete, l’accordo stipulato in estate con la società del Volpiano Rugby ASD per la partecipazione al campionato U14 e U16 doveva essere, nei nostri intenti, un banco di prova per i ragazzi tesserati, i quali potevano finalmente misurarsi con l’aspetto “agonistico” del rugby seppur in un’ottica protetta e senza essere caricati di inutili pressioni o aspettative.

Ma, più in generale, doveva essere un’occasione di crescita per noi tutti, messi alla prova della collaborazione fattiva con altre persone, con un’altra organizzazione societaria che ha una sua storia e suoi interessi peculiari.

Tutti ci siamo mossi con la massima buona fede e cercando di salvaguardare i principi in cui crediamo.

Lungo questi mesi abbiamo cercato di andare incontro alle esigenze di tutti, a volte cedendo nella speranza che certe incomprensioni o differenze di vedute si sarebbero appianate, altre volte impuntandoci quando sentivamo che il lavoro che volevamo portare avanti era in qualche modo minacciato.

Purtroppo, come abbiamo avuto modo di dirvi e di spiegarvi, quell’accordo non è più in essere per diverse ragioni.

Su tutte vogliamo sottolineare la comparsa di alcune dinamiche educative a nostro avviso disgreganti che non riuscivamo più a controllare, specie durante gli allenamenti a Volpiano; le difficoltà logistiche; l’assenza di “dirigenti” che potessero adempiere a parte delle incombenze burocratiche; la non condivisione delle figure che potevano e dovevano essere legittimate ad operare sul campo con i ragazzi; il frequente essere scavalcati da una comunicazione per noi troppo farraginosa; la comparsa della necessità di raggiungere determinati obbiettivi sportivi che non erano stati palesati né preventivati e, in ultima analisi, l’inconciliabile differenza di vedute su come si debba insegnare il rugby e su quali soggetti lo possano attivamente praticare.

Come tutti sapete, il CROn è una società Onlus. Non abbiamo sponsor a cui dover rendere conto del nostro operato che mantengono la nostra attività. Gli unici “sponsor” siete voi, ragazzi, famiglie, scuole, associazioni, cooperative, Istituzioni, che – a vario titolo - avete riposto fiducia in noi e nel nostro modo di lavorare. Questo per noi rappresenta l’unico capitale di credibilità spendibile e in alcun modo negoziabile.

Sappiamo benissimo che la fiducia non è data una volta per tutte e che va raggiunta e mantenuta con l’impegno e la cura costante, ragione per la quale abbiamo preferito fare un passo verso casa, cioè verso Busignetto, dove continueremo ad allenarci due volte la settimana con chiunque abbia la voglia di venire.

Far giocare i ragazzi, a nostro avviso, non deve andare a discapito dell’aspetto educativo, che riteniamo primario, essenziale, irrinunciabile e – in ultima analisi – esattamente quello per il quale abbiamo deciso di fondare la società e sul quale ci piace porre l’accento. Educazione, sì, ed integrazione, perché restiamo convinti che il rugby sia uno sport adatto a tutti, ma davvero a tutti. Dopodiché ognuno resti libero di proporre l’offerta sportiva che ritiene più idonea alla propria visione del mondo e della vita.

Per quanto ci riguarda, sentivamo di andare a grandi passi verso un modello che rendeva superflua la nostra presenza e che, soprattutto, non ci apparteneva. Ciò detto, le famiglie sono libere di continuare ad accompagnare i ragazzi che ne esprimessero il desiderio a giocare le partite di campionato U14 e U16 con il Volpiano Rugby ASD, e noi ci faremo garanti con i rispettivi allenatori dell’effettiva partecipazione ai nostri allenamenti, di modo che possa giocare non solo chi lo vuole, ma anche chi si è adeguatamente preparato per farlo. Detto questo, però, non assicuriamo più la nostra presenza né la possibilità di intervento nelle dinamiche delle due squadre.

Il CROn, così come da statuto, sta continuando la sua crescita portando il rugby educativo nelle scuole della provincia di Torino, e attivando quanti più contatti possibili con tutte quelle realtà Istituzionali, di volontariato, socio-assistenziali ed educative del territorio, che danno alla parola sostegno, tanto usata ed abusata nel rugby, un tratto di tangibile concretezza. È un lavoro lento, complesso e soggetto ad alterne fortune, ma necessario. E per continuare a farlo, abbiamo bisogno di voi, del vostro sostegno, anche delle vostre critiche e dei vostri suggerimenti.

Con questa lettera vi chiediamo espressamente questo.

Vi ringraziamo per quanto fatto insieme in questi due anni, per qualsiasi cosa ci troverete sul campo!

Il Direttivo CROn


P.S. Ricordiamo che gli allenamenti delle rappresentative giovanili del CROn, si terranno sempre presso il nostro campo di Busignetto di Verolengo il martedì e il giovedì dalle 18.00 alle 19.30.

Ripresa allenamenti

Ancora buon 2012 a tutti!

Si ricorda che GLI ALLENAMENTI DELLE JUNIORES riprenderanno martedì 10 GENNAIO alle ore 18.00, sempre al campo di Busignetto.
Passate parola.