23 Marzo 2011 - SABATO UNA PARTITA SPECIALE PRIMA DI AIRONI-CONNACHT

Il rugby è sport che unisce: possono giocare quelli alti due metri insieme a quelli di 1.70, quelli di un certo peso e non velocissimi a fianco di quelli dal fisico asciutto e rapidi. Il rugby “sport delle possibilità creatrici” vuole essere in questo senso lo sport della valorizzazione delle differenze. Proprio per questo Laboratorio Sportivo asd, grazie alla disponibilità, sensibilità e collaborazione degli Aironi Rugby, ha voluto dar vita ad un pomeriggio particolare per due squadre particolari, quella del Centro Bresciano Down Rugby e quella degli Invictus Rugby Prato, squadre formate da persone che vivono la vita in dinamiche complesse.
L’appuntamento è per sabato 26 marzo alle ore 15 sul campo Zaffanella 2 di Viadana, adiacente quello principale che alle 17,30 ospiterà poi la sfida di Magners League tra gli Aironi e gli irlandesi del Connacht. Un momento sportivo e conviviale creato per far conoscere ulteriormente queste realtà, per veicolare ancora una volta il messaggio che lo sport, il rugby, unisce, perché quando arrivi a giocare su quel campo nessuno si focalizza su “chi sei” e che problema hai.
Un ringraziamento particolare va a Conad e Centrale del Latte di Brescia, che si sono prestati senza indugio a supportare il progetto contribuendo materialmente per il terzo tempo, al Cus Brescia, che è parte attiva nel percorso del CBD, al Comitato Regionale Lombardo Fir, a I Cavalieri Rugby Club che sono parte attiva del percorso degli Invictus, alla Regione Toscana ed al Csi toscano che ne sostengono il progetto il quale rientra in un progetto più ampio dal titolo “Agonismo Etico” sviluppato da CSI Toscana, Comitato Regionale Toscano Rugby e Laboratorio Sportivo.
Una volta terminato il divertimento sul campo, le due squadre saranno ospiti degli Aironi e assisteranno sulle tribune dello Zaffanella alla partita di Magners League tra Montepaschi e Connacht.
L’invito rivolto a tutti i tifosi è quello di arrivare in anticipo allo stadio per poter applaudire anche questi campioni.

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